A CHIAVENNA IL PANE FA SCUOLA!

Fare il pane. Un gesto che accompagna l’umanità dalla notte dei tempi. Un alimento che ha un grande valore simbolico. Scegliere accuratamente le materie prime per trasformarle in gustosi panini o altri prodotti da forno: è questa la magia che si ripete, ogni notte, nei panifici. Un sapere antico che si può spiegare ai più giovani.
In questa direzione va l’iniziativa che nei giorni scorsi ha visto impegnato Luigi Cao, presidente dell’Associazione Panificatori e Pasticceri attiva all’interno dell’Unione CTS/Confcommercio Sondrio. Coadiuvato dal fidato maestro panificatore Luca Leoni, ha condotto una lezione pratica di produzione del pane di segale valtellinese all’Istituto Professionale “Crotto Caurga” di Chiavenna. Con loro, la docente di Panificazione e pasticceria Cristina Filangeri.
«Sono una decina d’anni che partecipo a questi momenti formativi – sottolinea Cao – e accetto sempre volentieri gli inviti della scuola. A volte mi affiancano altri colleghi del Consiglio direttivo: ad esempio, hanno partecipato in passato il vicepresidente Remo Delle Coste e il consigliere Luca Leoni per una lezione sulla produzione della Bisciola MCG.
L’Associazione Panificatori e Pasticceri della provincia di Sondrio crede fermamente che queste iniziative siano fondamentali, in particolare per stimolare nei giovani la passione verso questo mestiere. «Le difficoltà a reperire manodopera nel nostro settore sono oggettive – annota Luigi Cao – per questo l’Associazione è sempre disponibile a collaborare con gli Istituti superiori. L’obiettivo, attraverso i laboratori, è quello di sensibilizzare le ‘future leve’ sulle interessanti prospettive offerte dal comparto. In particolare, crediamo che una formazione post diploma presso un panificio, oppure attraverso un periodo di stage di almeno un paio di mesi, fra un anno scolastico e l’altro, possa essere importante per l’alunno, che in questo modo ha tutti gli elementi per capire se questo è un lavoro adatto a lui».
Nell’ultimo incontro di Chiavenna, gli studenti hanno partecipato con passione alla lezione, dove hanno potuto scoprire alcune tecniche di lavorazione di questo nostro pane.
«L’intento è anche quello di far conoscere le produzioni tipiche del territorio, che sono una ricchezza sia per noi, sia per il cliente che è sempre alla ricerca di qualità, genuinità e di sapori veri. Per tali prodotti è importantissimo, dove possibile, l’utilizzo di materie prime prodotte in quel territorio, come ad esempio il nostro ‘Pane di segale 100% Valtellina’ prodotto con segale coltivata nella zona di Teglio» – conclude il presidente dell’Associazione Panificatori e Pasticceri dell’Unione CTS/Confcommercio Sondrio.
