TURISMO ENOGASTRONOMICO IN VALTELLINA

Si è svolto nella mattinata di venerdì 25 settembre, con grande partecipazione degli operatori locali, il webinar “Autunno in Valtellina: strategie per valorizzare il legame tra turismo ed enogastronomia”, promosso dalla Camera di Commercio di Sondrio in collaborazione con APF Valtellina e Federalberghi/Confcommercio Sondrio. L’incontro ha offerto un’analisi approfondita sulle tendenze del settore e sulle opportunità concrete per consolidare la crescita del turismo autunnale.

In apertura, i saluti istituzionali del Segretario Generale dell’ente camerale, Marco Bonat, e l’intervento di Fabio Grazioli di APF Valtellina, che ha evidenziato il trend positivo degli arrivi e delle presenze autunnali registrato negli ultimi quattro anni in tutta la provincia, con una rilevante quota di visitatori internazionali e l’impatto strategico delle grandi manifestazioni enogastronomiche.

L’intervento centrale è stato tenuto dalla professoressa Monica Basile, docente all’Università degli Studi di Milano ed esperta di turismo per UN Tourism. Dopo aver tracciato il quadro evolutivo della domanda turistica, la professoressa ha posto il focus dell’intervento su una strategia imprenditoriale e di destinazione elaborata per la Valtellina, volta a valorizzare i numerosi eventi enogastronomici già presenti sul territorio. L’obiettivo è infatti quello di trasformare ogni evento in un’esperienza territoriale coordinata, capace di generare valore per imprese, comunità e destinazione. Sono state illustrate linee guida affinché gli eventi enogastronomici diventino un motore di sviluppo efficace per produttori, hotel, ristoranti, enoteche e negozi della destinazione al fine di destagionalizzare, espandere la permanenza media del turista sul territorio, elaborare nuovi prodotti esperienziali enogastronomici.

Riguardo alla domanda turistica, la prof.ssa Basile ha sottolineato come oggi il viaggiatore superi la logica della fruizione superficiale per orientarsi verso un’esperienza culturale autentica, mossa dal desiderio di conoscere la storia e le tradizioni locali. In questo contesto emergono con forza i mercati esteri, in particolare quelli di lingua tedesca (Germania, Svizzera e Austria), caratterizzati da una maggiore capacità di spesa, permanenze più lunghe e un’elevata sensibilità verso la tipicità alpina. Per intercettare questi segmenti, diventa fondamentale valorizzare il patrimonio immateriale del territorio, come l’arte di costruzione dei muretti a secco dei terrazzamenti vitati e la transumanza, entrambi riconosciuti dall’UNESCO, così come trasformare sagre e feste tradizionali in vere e proprie occasioni di mediazione culturale, consentendo anche al visitatore straniero di comprendere appieno l’origine e il valore dei prodotti locali.

La prof.ssa Basile ha poi declinato la strategia in linee guida operative, fornendo numerosi esempi applicativi specifici per produttori, ristoratori, gestori di strutture ricettive, avvalendosi dell’analisi di diversi casi studio e modelli di successo internazionali. La docente ha inoltre sollecitato la creazione di alleanze strategiche tra ricettività, ristorazione e produttori agricoli, affinché tutti gli attori della filiera diventino ambasciatori diretti del brand Valtellina attraverso carte dei vini territoriali, colazioni tipiche e percorsi esperienziali integrati. I numerosi casi studio hanno trovato riscontro nel dibattito finale durante il quale sono intervenuti diversi operatori.

Visto anche il grande interesse riscontrato, la Camera di Commercio di Sondrio ha già previsto per il mese di novembre un nuovo webinar, sempre curato dalla prof.ssa Basile, incentrato sulle strategie di posizionamento in vista della stagione invernale.

“Investire sulla formazione degli operatori e sulla valorizzazione del legame tra turismo ed enogastronomia significa dare continuità ai dati positivi che stiamo registrando, specialmente nei mesi autunnali. Sostenere chi fa impresa, favorendo le sinergie tra ricettività e filiera agroalimentare, è la strada maestra per costruire una destinazione sempre più solida, sostenibile e riconosciuta a livello internazionale sotto il marchio Valtellina”, afferma la Presidente della Camera di Commercio Loretta Credaro.

“Il turista è sempre più alla ricerca di esperienze autentiche – sottolinea Roberto Galli, presidente provinciale di Federalberghi/Confcommercio Sondrio – a contatto con le tradizioni e la cultura locale. Siamo convinti che proporre i prodotti tipici valtellinesi a chi soggiorna nelle strutture ricettive sia una scelta vincente: la vacanza verrà sempre associata a quei sapori”.