“NUOVA IMPRESA”, IN APERTURA LO SPORTELLO 2026

 

Con DGR XII/5433 del 1 dicembre 2025 la Giunta Regionale, ha approvato i criteri per l’attivazione dello sportello 2026 della misura “Nuova Impresa” con l’obiettivo di favorire l’avvio di nuove imprese e l’autoimprenditorialità. È attesa a breve la pubblicazione del bando attuativo.

 

Possono accedere al bando

  • Le MPMI che hanno aperto una nuova impresa (sede legale ed operativa) in Lombardia e che risultino iscritte e attive al Registro delle imprese a decorrere dal 1° giugno 2025 e con partita IVA attiva nel termine massimo di dodici mesi precedenti all’iscrizione al Registro delle Imprese;
  • lavoratori autonomi non iscritti al Registro delle Imprese con partita IVA attiva a decorrere dal 1° giugno 2025 e con il domicilio fiscale in Lombardia;
  • professionisti ordinistici con partita IVA individuale attiva non iscritti al Registro delle Imprese che hanno dichiarato l’inizio attività da non oltre quattro anni dalla data della domanda e che hanno il domicilio fiscale in Lombardia.

 

La dotazione finanziaria destinata allo sportello 2026 è di € 8.000.000 euro a carico di Regione Lombardia.

 

Caratteristiche dell’agevolazione

Il bando concede un contributo a fondo perduto fino al 50% della spesa ritenuta ammissibile e comunque nel limite massimo di € 10.000. L’agevolazione è concessa a fronte di un budget di spesa composto da spese in conto capitale e di parte corrente. Possono essere presentate anche domande di contributo che prevedano esclusivamente spese in conto capitale.

I progetti dovranno prevedere un investimento minimo di € 3.000.

 

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese per l’avvio della nuova impresa, sostenute e quietanzate dopo la data di attribuzione della partita IVA all’Agenzia delle Entrate e fino alla data di presentazione della domanda di contributo e in ogni caso entro il 31 dicembre 2026.

 

Sono ammissibili, al netto di IVA, le seguenti spese in conto capitale:

  • acquisto di beni strumentali, macchinari, attrezzature e arredi nuovi strettamente funzionali all’attività svolta;
  • acquisto di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali, licenze d’uso e servizi software di tipo cloud, saas e simili nella misura massima del 60% della

spesa totale di progetto;

  • acquisto di hardware (sono escluse le spese per smartphone e cellulari);
  • registrazione e sviluppo di marchi e brevetti e per le certificazioni di qualità.

 

Sono ammissibili, al netto di IVA, le seguenti spese di parte conto corrente:

  • onorari notarili e costi relativi alla costituzione d’impresa;
  • onorari per prestazioni e consulenze relative all’avvio d’impresa (marketing e comunicazione, logistica, produzione, personale e organizzazione, contrattualistica, contabilità e fiscalità);
  • registrazione e sviluppo di marchi e brevetti e per le certificazioni di qualità e relative spese per consulenze specialistiche;
  • canoni di locazione della sede legale e operativa della nuova impresa;
  • sviluppo di un piano di comunicazione (progettazione del logo aziendale, progettazione e realizzazione sito internet, registrazione del dominio, progettazione piano di lancio dell’attività) e strumenti di comunicazione e promozione.
  • spese generali riconosciute in maniera forfettaria nella misura massima del 7% delle spese di cui sopra.

 

Procedura e tempistiche

I contributi saranno assegnati con procedura “a sportello” a rendicontazione, secondo l’ordine cronologico di invio telematico della richiesta e fino ad esaurimento delle risorse a disposizione.

Le domande di contributo corredate della rendicontazione dovranno essere inoltrate entro e non oltre la data di chiusura dello sportello che verrà indicata nel bando attuativo, salvo chiusura anticipata per esaurimento della dotazione finanziaria, e comunque per spese sostenute e quietanzate entro il 31 dicembre 2026.

 

Presentazione domanda

La data di apertura dello sportello per l’invio delle domande verrà indicata nel bando attuativo di prossima pubblicazione.