ACCORDO INTESA SANPAOLO, I VANTAGGI PER GLI ASSOCIATI

 

Lo scorso 8 ottobre è stato rinnovato l’accordo tra Confcommercio e Intesa Sanpaolo, cui ha fatto seguito la sottoscrizione dell’Atto Integrativo, che aggiorna le condizioni economiche riservate alle imprese associate nell’ambito del programma CresciBusiness.

La principale novità riguarda i micropagamenti: raddoppia, da 10 a 20 euro, la soglia entro la quale è previsto il rimborso integrale delle commissioni sui pagamenti effettuati tramite POS fisico.

Si tratta di un risultato particolarmente significativo per le attività di prossimità che registrano quotidianamente numerose transazioni di piccolo importo.

 

MICROPAGAMENTI: RIMBORSO DELLE COMMISSIONI FINO A 20 EURO

L’agevolazione riguarda i pagamenti di importo fino a 20 euro inclusi, effettuati tramite POS fisici con carte Visa, Mastercard, BANCOMAT® e Maestro, senza alcun limite massimo complessivo di rimborso.

Il beneficio è riservato agli associati Confcommercio, nuovi o già clienti Intesa Sanpaolo con servizio POS Nexi, in possesso dei seguenti requisiti:

  • Fatturato dichiarato non superiore a 000 euro oppure, qualora il dato non sia disponibile, transato POS 2025 non superiore a 300.000 euro.
  • Punto vendita situato in
  • Appartenenza ai settori economici ammessi, con esclusione delle attività riconducibili a capogruppo e/o franchising.

Le commissioni vengono inizialmente addebitate e successivamente rimborsate con cadenza mensile, mediante accredito sul conto corrente dell’esercente all’inizio del mese successivo.

Sono esclusi dal rimborso i pagamenti online, le operazioni MO.TO. (Mail Order/Telephone Order) e quelle effettuate con circuiti non ricompresi nell’iniziativa, tra cui American Express e BANCOMAT Pay.

 

Esempio di risparmio

Consideriamo un esercizio commerciale che utilizzi un terminale Nexi SmartPOS Mini ed effettui mediamente 30 pagamenti elettronici al giorno da 20 euro, per 25 giorni lavorativi al mese.

Ipotizzando che tutte le operazioni avvengano con carte consumer Visa o Mastercard intra UE, soggette a una commissione dell’1,40%, il beneficio economico sarebbe il seguente:

 

Indicatore Importo
Transazioni mensili 750
Incassi elettronici mensili € 15.000
Incassi elettronici annui € 180.000
Commissioni mensili rimborsabili (1,40%) € 210
Rimborso potenziale annuo € 2.520

 

 

L’esercente potrebbe quindi beneficiare di un rimborso annuo di 2.520 euro.

 

CANONI POS AGEVOLATI

 

L’accordo prevede inoltre canoni agevolati fino al 31 dicembre 2027 ( salvo eventuali proroghe), con una riduzione di circa il 39% rispetto alle tariffe previste al termine del periodo promozionale.

 

Terminale Nexi Canone agevolato mensile Canone successivo
SmartPOS Mini € 11 € 18
SmartPOS Mini con Stampante € 11 € 18
SmartPOS Cassa+ € 35 € 57

 

Per i terminali SmartPOS Mini e SmartPOS Mini con Stampante non sono inoltre previsti costi di installazione.

 

Esempio di risparmio: un esercente con SmartPOS Cassa+ può beneficiare di una riduzione del canone di 22 euro mensili, pari a 264 euro su dodici mesi, rispetto alla tariffa prevista al termine della promozione.

 

 

COMMISSIONI DEDICATE SUI PAGAMENTI ELETTRONICI

POS fisici

Tipologia di carta Commissione
Carte credito/debito consumer intra UE 1,40%
Carte credito/debito consumer extra UE 1,55%
Carte commercial intra UE 1,90%
Carte commercial extra UE 2,90%
BANCOMAT® 0,65%

 

È prevista una commissione minima mensile BANCOMAT di 5 euro, mentre non è applicato alcun minimo per singola transazione.

 

POS virtuali

Tipologia di carta Commissione
Carte credito/debito consumer intra UE 1,40%
Carte credito/debito consumer extra UE 2,50%
Carte commercial intra UE 2,20%
Carte commercial extra UE 3,00%

 

Per i POS virtuali è inoltre prevista una commissione tecnica di 0,25 euro per transazione, senza minimo per singola operazione.

Le condizioni economiche convenzionate sono valide fino al 31 dicembre 2027, salvo eventuali proroghe.

 

 

MODALITÀ DI ADESIONE E PROMOZIONE SUL TERRITORIO

 Le agevolazioni sono rivolte alle imprese associate a Confcommercio, sia nuove clienti sia già clienti Intesa Sanpaolo.

Le imprese e i professionisti associati interessati potranno rivolgersi alla filiale Intesa Sanpaolo di riferimento o a quella più vicina, presentando la tessera associativa Confcommercio in corso di validità e richiedendo l’applicazione delle condizioni agevolate, subordinatamente alla verifica dei requisiti di accesso.

L’accordo rappresenta un ulteriore strumento per rafforzare il valore dell’adesione a Confcommercio, offrendo agli associati opportunità concrete e misurabili di contenimento dei costi.