INDICAZIONI GEOGRAFICHE NEL MENÙ: VALORE AGGIUNTO

Per un ristoratore, un nome riportato nel menù non è soltanto una descrizione del piatto, ma può diventare uno strumento di identità e comunicazione, capace di richiamare territori, tradizioni e saperi. Quando una denominazione come DOP, IGP o IG viene utilizzata correttamente, offre al cliente un’informazione qualificata sulla provenienza del prodotto e sulla selezione delle materie prime.
Valorizzare le Indicazioni Geografiche significa, infatti, dare visibilità al lavoro dei produttori, fornire informazioni trasparenti e rafforzare il rapporto di fiducia con il cliente. Per il ristorante, rappresenta inoltre un’opportunità per qualificare la propria offerta gastronomica, distinguendola attraverso la scelta di prodotti certificati e il racconto della loro filiera e del legame con il territorio. Si tratta di un patrimonio particolarmente significativo per l’Italia, che si conferma il Paese dell’Unione Europea con il maggior numero di prodotti agroalimentari riconosciuti con una denominazione di origine o un’indicazione geografica.
