IMPOSTA DI SOGGIORNO: C’È LA SCADENZA DEL 30 GIUGNO!

Alberghi e altre strutture ricettive

Attenzione al nuovo obbligo di dichiarazione dei dati relativi all’imposta di soggiorno

Prossima scadenza: 30 giugno 2024

 

A seguito di una modifica all’articolo 4 del Decreto legislativo 23 del 2011, i titolari di alberghi e altre strutture ricettive che riscuotono l’imposta di soggiorno sono obbligati a presentare una dichiarazione annuale secondo le modalità approvate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze entro il 30 giugno di ogni anno, segnalando il numero delle presenze degli alloggiati e l’importo cumulativo di quanto riscosso nell’anno precedente.

Si precisa che per numero delle presenze deve intendersi il numero delle notti trascorse dagli alloggiati negli alberghi e altre strutture ricettive nel corso dell’anno 2023.

È possibile procedere all’invio telematico della dichiarazione attraverso l’apposito servizio presente nell’area riservata del sito web dell’Agenzia delle entrate.

Si tratta di un ulteriore onere burocratico che, sostanzialmente, va ad aggiungersi agli obblighi formali di rendicontazione già previsti nei confronti delle attività ricettive che operano nei Comuni della provincia di Sondrio dove ad oggi è stata istituita l’imposta di soggiorno (Sondrio, Bormio, Valdisotto, Valdidentro, Valfurva, Sondalo, Forcola, Valmasino, Mantello e Madesimo).

 

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I soggetti obbligati

L’obbligo della dichiarazione ricade sui seguenti soggetti:

-titolari di strutture alberghiere e di strutture ricettive non alberghiere, quali case per ferie, case e appartamenti per vacanze, foresterie, locande, campeggi, rifugi alpini, B&B, ostelli e anche gli agriturismi che offrono alloggio;

-soggetti che effettuano locazioni turistiche brevi;

-mediatori che esercitano attività di intermediazione immobiliare o che gestiscono portali di locazioni turistiche relativamente alle intermediazioni che avvengono tra privati.

 

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Cosa e quando dichiarare

La dichiarazione del numero di presenze e dell’imposta di soggiorno riscossa nell’anno precedente dovrà essere fatta entro il 30 giugno dell’anno successivo, quindi entro il 30 giugno 2024 si dovrà compilare il modulo con i dati relativi al 2023.

 

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Come effettuare la dichiarazione

Dopo aver effettuato l’accesso nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle entrate, l’utente troverà il servizio all’interno della scheda “Servizi”, nella categoria “dichiarazioni” (in alternativa si possono utilizzare le parole chiave, per esempio “imposta di soggiorno”, inserendole nella casella di ricerca).

Attenzione: l’accesso al portale può essere effettuato dal titolare con Spid o altro identificativo digitale o avvalendosi di un intermediario abilitato.

Resta valida la possibilità di procedere alla trasmissione delle dichiarazioni attraverso i canali telematici (entratel/fisconline) che l’Agenzia delle entrate ha reso disponibili su richiesta del Dipartimento delle Finanze del MEF.

 

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Sanzioni

Raccomandiamo a tutti i gestori delle strutture ricettive che operano nei Comuni dove ad oggi è stata istituita l’imposta di soggiorno di adempiere a questo nuovo obbligo, anche al fine di evitare la sanzione pecuniaria del pagamento di una somma dal 100 al 200 per cento dell’importo dovuto.

 

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Per informazioni e consulenza

Gli uffici dell’Unione Commercio e Turismo di Sondrio rimangono a completa disposizione per ogni altra informazione o chiarimento (Tel. 0342.533311).